Renato Bellini sarà il primo uomo ad essere licenziato dal web 2.0?
Lifestyle | Diego Mantegazza | February 24, 2010 at 6:10 pm
Come nell’antica Roma, il popolo decideva le sorti di un gladiatore, decretandone la sua salvezza o la sua esecuzione.
Oggi vorrei rimettere al popolo di internet il potere di scegliere il destino di un uomo.
Recentemente abbiamo ricevuto una serie infinita di lamentele, insulti e critiche a causa del registro stilistico intrapreso da Renato.
Noi siamo una rivista giovane, in pochi mesi abbiamo raggiunto traguardi che per molti altri siti restano un lontano miraggio.
Tuttavia, in veste di direttore e responsabile di questa rivista, mi vedo costretto a prendere una decisione.
Sinceramente non ho mai trovato nulla di offensivo nè tanto meno di oltre-modo-provocatorio, nel modo di scrivere del nostro Renato.
Certo a volte l’ardimento di un uomo può lasciare intendere che egli sia intenzionato a prevaricare le opinioni degli altri, ma per chi conosce questo uomo di persona, è difficile pensare che in un uomo così buono, che riserva sempre un sorriso ed una battuta in qualsiasi situazione, ci possa essere una sola goccia di cattiveria.
Tuttavia io personalmente, ho una visione notevolmente diversa dai lettori, viste le 452 email di lamentele che ho ricevuto personalmente in queste due settimane.
Ecco quindi che vorrei lasciare a voi lettori, la possibilità di scegliere se LICENZIARE o meno uno dei miei autori di punta.
Ma se questo uomo, questa brava persona, è stato almeno per un solo minuto della vostra vita, in grado di regalarvi un sorriso, lasciatevelo dire da una persona che fa volontariato ogni settimana, siate delle persone responsabili e lasciatelo continuare a svolgere il suo lavoro.
Ma lascio a voi la parola, lascio nelle vostre mani il destino di questo uomo.
Chiedetevi solamente se foste voi al suo posto, se sarebbe corretto essere licenziati, semplicemente perchè aveste espresso le vostre opinioni in modo pacato ed educato, senza aver mancato mai di rispetto a nessuno.
Tags: licenziamento web 2.0, licenziare renato bellini

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Se vogliamo continuare ad essere insultati faccia pure Direttore. Ma Bellini è una persona troppo presuntuosa. A prescindere dalle spaccature insanabili che si sono create da un punto di vista umano. Sinceramente un uomo privo di quella obiettività che farebbe bene alla nostra rivista. Dubito poi che non abbia mai mancato di rispetto a nessuno. Cordialmente. TA
domani stesso deposito una denuncia… ma è possibile che andiate a farvi pubblicità sulla mia pelle?
uno spasso… direttore non lasci ad altri una SUA responsabilità, mi pare un atteggiamento “pilatesco” in ogni caso è errato chiedere ad altri di risolvere una questione che è di sua esclusiva responsabilità..
meno male che c’è qualcuno che ha sale in testa…
Ma quale denuncia….
La pubblicità negativa se le è fatta da solo, scrivendo…..
lei parla perchè ha la lingua in bocca…
Si può dire che Lei scrive perchè ha le dita, sicuramente non il cervello.
PS: il “Lei” non implica un particolare rispetto… distanza semmai.
Andrea, non discutere mai con un’idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.
Direttore mi permetta di dissentire dal suo atteggiamnto. Non puo’ semplicemente lavarsene le mani e rimettere alla decisione del web una decisione che e’ sua soltanto.
Se ritiene, come mi pare di capire, che il Sig. Bellini sia uno degli “autori di punta” della sua rivista, se ritiene che “non abbia mai mancato di rispetto a nessuno” o comunque se non ritiene che i comportamenti e le dichiarazioni del suo collaboratore allora, in onesta’, correttezza ma soprattutto per gratitudine al lavoro svolto non dovrebbe gettarlo in pasto alla rete per una serie (lunga o breve che sia) di lamentele ricevute ma, da buon condottiero dovrebbe difenderlo a spada tratta dalle accuse (a questo punto da lei ritenute infondate) che gli vengono moesse.
Se invece riscontra che le accuse che sono state mosse al suo Bellini dagli utenti ultimamente passati per quste pagine siano, come peraltro penso fermamente anche io, corrette fondate e motivate (basti vedere le risposte che il Bellini ha dato pocanzi agli amici sopra) allora, in coscienza e con altrettanta onesta’ dovrebbe prendere provvedimenti non perche’ le viene chiesto da altri…ma perche’ e’ giusto che sia cosi’, e dovrebbe saperlo.
Non faccia quindi il Pilato della situazione e agisca coscenziosamente, quello che va fatto lo sa benissimo anche lei e ahime’ so gia’ che non le piace. Purtroppo la sua arringa non servira’ a far cambiare l’opinione di tutta una lunga serie di persone che, purtroppo per lei e la sua rivista, hanno avuto il (dis)piacere di leggere i pezzi scaturiti dalla penna di questo signore e le risposte sempre bene “argomentate” che ha saputo dare alle obiezioni a lui mosse.
Mi dispiace direttore, la scelta e’ solo sua, ma e’ una scelta che va fatta.
io personalmente non ritengo giusto licenziarlo, ma viste le richieste, visto che sono i lettori a cui si rivolge questa rivista, credo sia giusto nonchè doveroso lasciare ai lettori questa decisione.
è facile lamentarsi di tutto e lamentarsi anche delle conseguenze che certi gesti provochino.
credo si tratti di un atto dovuto verso tutte le persone che continuano a lamentarsi contro Renato, che sicuramente al termine di questo sondaggio, troverà lavoro in altre testate o altre riviste.
tutta questa ipocrisia potrebbe anche tenersela per sè… io trovo assurda anche solo l’idea che 22 pirla possano decidere della mia carriera lavorativa.
in ogni caso vorrei che fosse pubblico quanto sia profondamente contrario a questa sua “trovata” del sondaggio, e che ho provveduto a chiedere al mio avvocato di citarvi in tribunale per diffamazione.
non devi prendertela. considera che se i visitatori decideranno che il tuo contributo sia fondamentale per la nostra rivista e che i tuoi articoli siano indispensabili alla loro vita, il tuo posto sarà assicurato.
dovrebbe rappresentare un incentivo a migliorare la qualità dei tuoi articoli.
ma per cortesia, non fosse per le sue linee editoriali da venditori di banane a quest’ora avremmo più visite della rubrica cotto e mangiato del tg5.
452 email di protesta non sono 22 pirla (e non perde l’abitudine).
E mi raccomando, porta all’avvocato tutta la tua documentazione dei suoi “contributi” che han portato 452 persone a lamentarsi.
Se Lei è così bravo, buono, colto, rispettoso, come mai solo 4 “NO” – il Suo e altri tre della redazione?
Cmq, con 452 persone e un sito contro di Lei http://friendfeed.com/liviacolare/08f94bb5/mi-aiutate-sputtanare-questi-individui io, se fossi il Lei, un piccolo esame di coscienza e senza aiuto di avvocati me lo farei.
ma quei poveretti non sanno che cosa fare dal mattino alla sera se non insultare la gente, se lei va ancora a dargli corda… siamo messi bene.
Direttore qui stiamo sprofondando il limite…
bellini lei è indifendibile…..io la terrei, non la licenzierei. fa colore…. come le scimmie allo zoo, le guardi e dici “belline guarda come si grattano”…
lei ride perchè ha i denti in bocca, mi creda lasci perdere, il suo sarcasmo è quanto meno fuori luogo.
qui di fuori luogo c’è solo la sua posizione..ma poi è giornalista?
davvero? cio’ se corrsiponde a verità è incredibile e getta una luce sinistra sull’intera categoria.
Direttore,
per mantenere quel briciolo di serietà che è rimasta al sito e per conservare la SUA le consiglio:
1) non se ne lavi le mani, se è un vero direttore il la credibilità del sito deve venire prima di tutto
2) fosse anche il marito di sua sorella, ma vede con che tono da SBRUFFONE risponde ai commenti delle persone? Qui come in altri articoli
3) visto che siamo tema vorrei chiedere per quale motivo molti commenti che smentivano le tesi del signor Bellini non sono stati ancora pubblicati dopo oltre una settimana.
Faccia lei i sui conti…
Spettabile direttore,
innanzitutto voglio complimentarmi per la lodevole iniziativa di chiedere al pubblico del web cosa ne pensa dell’attività di Renato Bellini sul vostro sito.
In un mondo in cui tutti decidono con arroganza e nessuno ha nemmeno il dubbio di mettersi in discussione è interessante vedere come un direttore che ha il diritto di agire autonomamente chiede l’opinione (opinione, non decisione) del web su come intervenire per saggiare il polso dei lettori.
Premesso ciò, io sono uno dei tanti che le ha scritto una mail in privato chiedendo di dare un occhio ad alcuni interventi del personaggio in questione, sia ben inteso che io non chiedevo di cancellare gli articoli ne’ tantomeno l’autore, semplicemente mi limitavo a segnalarle alcune discussioni che secondo me erano degenerate proprio per il vostro uomo ‘in casa’ a cui non si poteva neppure sperare di avere una risposta seria (che non andasse fuori tema o la buttasse sul sesso, più o meno volgare).
Detto questo vengo ora a spiegarle la mia opinione sul perchè il sig. Bellini debba essere tenuto, debba essere licenziato o è indifferente; fornirò inoltre per ogni teoria esempi e link per far capire meglio cosa intendo.
Partiamo dalla cosa più facile: cosa è indifferente nel nostro ragionamento.
Nel nostro ragionamento è indifferente che tipo di persona Bellini sia.
Se sia un perfetto uomo di casa, padre di famiglia, amico d’oro e persona eccezionale, purtroppo a noi lettori non interessa. Cioè interesserebbe se potremmo giovarne, ma quel che riceviamo dal web sono solo i suoi articoli.
Quindi solo per questi dobbiamo giudicare il signor. Bellini.
Quindi è lodevole ed ammirevole il giudizio della persona sopratutto perchè conosciuta in REAL LIFE ma a noi (ed alla testata, ed ancor di più ai lettori occasionali) ciò non è di alcun peso nell’odierna decisione.
Ne’ nel giudizio della fanzine telematica tutta.
Ed ora passiamo al perchè il sig.Bellini secondo me dovrebbe essere licenziato.
Be’ penso che appaia chiaro da subito: i suoi articoli sono superficiali, banali, pieni di luoghi comuni (talvolta anche falsi) ma nel contempo accusano, incitano, proclamano (sempre politilcally UNCORRECT) una serie di teorie senza mai riportare fatti o dettagli. Le informazioni che danno sono poi estremamente generiche, indimostrabili, imprecise.
Insomma non apportano niente al lettore, ne’ direttamente (fornendo dirette informazioni) ne’ indirettamente (creando spunti, riflessioni).
Ma forse questo non è lo scopo finale degli articoli che magari sono solo un inizio. In questo senso, dunque, i suoi articoli potrebbero passare, il vero problema è il dopo, quando arrivano i primi commenti ed il come il sig. Bellini non sappia tenere una discussione.
Non cerca di informarsi, capire, pensare alle ragioni degli utenti, ma si indispone, è arrogante, cambia discorso, apre nuove discussioni anche fuori tema (come sempre indimostrabili, indocumentabili, ed anche di livello piuttosto basso (forse per sentirsi più HOMO)).
Posso porre ad esempio questa discussione stessa: il Bellini è intervenuto nell’argomento solo per minacciare avvocati querele e denunce…
Questi interventi, fra l’altro, mi fanno pensare che sia una persona fin troppo piena di se, non disposta a discutere di nulla e di mettere davanti il suo IO persino alla testata.
La dimostrazione è anche nella scelta degli articoli, talvolta di nessun interesse. Cito ad esempio il provocatorio VUOI GUIDARE UN MEZZO ECOLOGICO? ( http://dauomo.com/2010/02/vuoi-guidare-un-mezzo-ecologico-diventa-un-autista-di-autobus/ ) che non è altro che un articolo istigatore di nessun valore informativo o d’approfondimento generato dall’astio dell’autore alla lettura dei commenti scaturiti da un altro suo articolo (in verità più di uno) dove si cercava di deridere i sostenitori di una tecnologia automobilistica (discussione poi degenerata in un ridicolo palco di puerilismo da parte del Bellini; di fatto la pagina che mi ha fatto scrivere la mail che cito ad inizio di questo pippotto).
Ovvero sentendosi stretto alle corde dalla discussione generata da lui stesso partendo da un argomento da lui scelto di cui non conosce neppure i fondamenti, ha ritenuto opportuno scrivere un nuovo articolo di nulla utilità per lanciare nuovi anatemi verso una categoria che ha osato fargli capire che la questione andava trattata con maggior serietà ed autorevolezza, piuttosto che cercare di approfondire le idee a lui contrarie degli avventori del sito.
E come promesso ecco la parte che Bellini (oramai -lo immaginiamo- tutto rosso) aspettava da tempo, ovvero perchè secondo me dovrebbe essere tenuto.
Io in verità non conosco la vostra redazione (e come me nessun lettore, considerate sempre questo) e non so neppure la vostra mission ma sono pensato a credere che sia un’associazione privata, libera con o senza scopo di lucro (il che nel nostro ragionamento non ha alcun peso) che ha il compito di selezionare le menti migliori per proporre argomenti ed articoli interessanti.
Ma potrebbe benissimo non essere così.
Potrebbe anche solo essere un gruppo di amici o una famiglia o un misto di entrambi che si riunisse (anche virtualmente) per scrivere del più e del meno. In questa ottica non c’è nulla di male a dare una mano anche a chi è un po’ più indietro di noi, anzi direi che è OBBLIGATORIO come dovere umano e morale.
Nessuno di noi in famiglia si azzarderebbe a non festeggiare con un famigliare magari un po’ indietro o non portarlo fuori al ristorante anche se magari (è solo un esempio) è esteticamente molto brutto.
Per non parlare poi dei bambini: sono chiassosi, capricciosi, spesso ottusi ed arroganti, ma tutti gli diamo corda, adito, fiducia e li facciamo partecipare alla nostra vita anche se quasi sicuramente ci creano più difficoltà che benefici in qualsiasi frangente.
E così esattamente bisogna alla fine fare con Bellini (di cui, effettivamente, non so veramente se è un ritardato o un tredicenne) e comprenderlo, aiutarlo, dagli la possibilità di crescere.
Ovviamente in questo la testata non avrà più carattere professionale ma anzi famigliare e non è assolutamente detto che questo sia un male, bisogna solo vedere qual’è la propria missione: se gratificare il pubblico mettendo in secondo piano degli interni (come un vero professionista fa, ma lasciando fuori amici innetti) o far felice la famiglia (come un buon padre di famiglia fa, non escludendo nessuno) fregandosene dei risultati col mondo esterno.
A lei la decisione.
ti giuro non ho neanche voglia di leggere sto sbrodolone… dico solo una cosa: “mazza che palle… “
Signor Bellini, ma lei ha ancora un minimo di senso dell’onore e di serietà oppure dovremo rassegnarci a risposte di questo livello da bambino di prima elementare?
Per uno che ha scritto su una testata che dà suggerimenti su come essere “uomo”, mi pare francamente deludente.
O forse pensava che l’”uomo” cui il sottotitolo della rivista si riferisce fosse un cavernicolo?
È questo il suo problema – non ha voglia di leggere.
se vuoi fare qualcosa di utile per il pianeta… vai a piantare alberi nella foresta amazzonica, non metterti al volante.
Non ne dubitavo.
Completamente d’accordo con Selidori. Quoto anche le virgole. TA
io vorrei capire perchè non facciamo un bel sondaggione per vedere chi dovrebbe essere licenziato tra tutti noi…
come se voi altri foste dei premi pulizer!!
E si modestamente.
Infatti ho scritto un bel sbrodolone che però non è per tutti
Tuttavia non scrivo abitualmente su una webzine per questo non avrebbe comunque senso la competizione, rimango comunque dell’opinione che ognuno dovrebbe fare quel che sa fare: se non sa scrivere ci si da all’ippica e fine del discorso.
Comunque io al sondaggio ci ‘sto: chi mi vuole licenziare da dauomo.com?
Lo stiamo già facendo… e lei il canditato numero 1.
premio pulizer? HA-HA-HA-HHA-HA-HA!
controlla renato prima di scrivere…
il premio pulizer lo danno agli spazzini..
(TI ADORO, DAVVERO)
A Direttò, licenzialo, prima che ti faccia prendere una causa milionaria dalla Toyota….
Tutto questo non può essere serio… è bellissimo!
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
Consiglierei al signor Bellini di candidarsi, non appena possibile, per le prossime politiche. Il Parlamento, oggi come oggi, è il luogo più adatto per far valere, magari urlando ed offendendo, le proprie ragioni contro gli altri senza che queste debbano essere necessariamente tali. Anche lì, poi, avrebbe modo di avere ragione a non dimettersi, neanche in quelle occasioni nelle quali il fare un passo indietro rappresenterebbe un gesto di responsabilità.
Direttore, sono quasi onorato dal ruolo che riserva a noi lettori… che dire? Per me, un incompetente di infimo livello che ciancia vanamente mettendo in ridicolo sé, la sua rivista e la grammatica italiana andrebbe licenziato su due piedi; mi chiedo cosa provochi in primo luogo nel sig. Bellini la spinta a scrivere.
Confido nella sua serietà, direttore; anzi, mi spingo addirittura a sperare che il sig. Bellini voglia dimettersi “sua sponte”, onde evitare di danneggiare ulteriormente l’immagine della rivista per cui lavora.
Fantascienza, ovviamente, vista l’impudenza del soggetto.
Cordiali saluti,
Marco
ma neanche avessi investito con la macchina un suo parente… ma che le ho fatto di così male???
Si legga BENE il post di Selidori e *forse* capisce che cosa ha fatto di così male.
Ah già, lei non ha voglia.
Questa volta sono d’accordo con il Bellini: e non esageriamo! E’ antipatico, concordo, ma questo non è ancora un reato da ergastolo…..
ahah lo prendo come un complimento!
PER FORTUNA VOI COGLIONI NON RAPPRESENTATE L’ITALIA SENNO ERAVAMO MESSI DAVVERO MALE…MA PERCHE’ NON VE NE ANDATE AFFANCULO INVECE DI INSULTARE LA DIGNITA’ DELLE PERSONE INTELLIGENTI???
Ricambio i graditi auguri
Già, è vero.
Ma da che parte stava?
Non si sa, bastano due parolacce, un tono arrogante e tutto maiuscolo e qua si è benvenuti!
http://www.laydo.it/?p=1811&cpage=1
ahahahaha troppo bello.
bellini, è ancora qui?
Grazie a tutti! Grazie per questa ventata di scuola materna che mi mancava da più di vent’anni.
Ma queste decisioni non dovrebbe prenderle il direttore??
Non mi sembra molto professionale fare il licenziamento per sondaggio!!
Detto questo, se fossi io il direttore, non mi farei problemi ad allontanare Bellini dalla rivista, anzi!
Ma, appunto, questo “sondaggio” non mi sembra roba da “VERI UOMINI”…
Tra tutti accidenti al meglio…
sono d’accordo.
Più leggo questo sito, più credo che il Bellini sia l’unico non-serio. Quindi cambio il mio voto: Bellini resta!!! Però via tutti gli altri!!
grazie… apprezzo la stima… spero solo che dall’alto ti sentano.
Io farei questa proposta: apriamo un post con un sondaggio “volete Bellini come nuovo direttore”?
il bellini è il peggio di tutti fatelo fuori, siluratelo, fatelo sparire, gettatelo nelle segrete.
questa testata fa veramente schifo, e la colpa è del direttore.
prima sparisce e meglio è.
Ma stai scherzando? E’ troppo divertente. Sono tutti degli amabili burloni…
La mia opinione è: non licenziatelo.
Su questa rivista ci sono degli spaccati veramente demenziali!
Scommetto che c’è gente che viene a leggere gli articoli solo per vedere se Bellini si scontra con qualcuno a causa del suo modo di fare!
E come con Sgarbi: appena c’è Vittorio da qualche parte in tv, un sacco di gente mette su quel canale per vedere se ci scappano i disordini in diretta.
Licenziare Bellini? Che assurdità!
Non licenziatelo! Non so che ne pensate voi, ma i suoi articoli e le sue risposte ai commenti sono un vero spasso… l’unica cosa che tira su questo sito, facendolo sfociare dal becero al comico involontario.
Concordo. Era da tempo che non trovavo qualcosa di tanto divertente in rete.
che sito demenziale—- ma esistete davvero o siete un esperimento sociologico di una universita californiana?
bellini per me non esiste, non puo’ esistere un bischero del genere.
Guarda ci ho pensato anche io che potesse essere un esperimento. Per esempio, quel “giornalista” che per dare autorevolezza al dibattio appena lanciato, corrobora la sua tesi citando i manifestanti ugandesi, è geniale!
Non so se considerarlo un complimento o meno… In ogni caso grazie!
Perche’…è un UOMO?
che esagerazione——–
Bellini occorre lapidarlo pubblicamente deve essere di monito e di esempio per il futuro…
bellini allora ci martorierà ancora con i suoi testi gretti e sgrammaticati? che dice il suo capò?
del resto se ci sono persone fiere di possedere una grande punto, non vedo perche’ non ce ne possano essere per la prius.
SPETTACOLARE! non ho altre parole per descrivere la parabola evolutiva di questo sito – dal grido omofobo “QUI I GAY NON POSSONO ENTRARE” alla testa di Renato Bellini messa lì, sul vassoio… Siete impagabili. E voto NO, non sia licenziato! (del resto ho come il sospetto che Renato sia Diego e viceversa)… Ma poi, che dite? “licenziamento”? ma de che? Io dico NO, NO, NO. E invece chiedo a gran voce la testa di Ruggero Milichetti: lui non risponde ai commenti dei lettori (a differenza di Bellini che almeno ci insulta), vedasi a tal riguardo il post su Kurt Cobain, che siccome era una gran troiata, desideravo avere dei chiarimenti e degli approfondimenti. Invece i miei commenti sono ancora lì in attesa di risposta e moderazione…
be’, genux, ma che t’aspetti da questi balengas?
tanto non mi pubblicate…
bellini lo vogliamo vedere nudo.
a casa a casa!!!
Premetto che ho ancora dubbi sulla veridicità di questa “rivista” ma ammetto che ha attirato la mia attenzione …Il Bellini deve rimanere è il giullare di corte, mai conosciuto un ometto così meravigliosamente sciocco. Vi prego fatelo rimanere!!!!!!
sì infatti, sai quante risate!
Bellini ha delle colpe dalla sua parte, ma ho deciso di astenermi per varie ragioni. Per prima cosa l’intera redazione presenta nei suoi comportamente le accuse mosse a quest’uomo. In secondo luogo penso sia un capro espiatorio. Di fronte alla brutta immagine della rivista per così chiamarla, le sue pubblicità anti-gay e un certo razzismo di base, un cambio di linea editoriale presuppone il licenziamento di qualcuno a cui si additano le colpe.
Quindi Bellini, per quanto letto lei non mi sta per niente simpatico sia chiaro. Ma non trovo giusto quello che sta accadendo quindi le auguro un esito positivo per qualsiasi azione legale o meno intrapresa, di trovare un ambiente più favorevole e di aprirsi un po’ al mondo che non è fermo all’eta della pietra.
Buona fortuna
la ringrazio delle belle parole.
credo che in ogni caso il sig. Bellini sia tornato, nonostante i voti lo diano a sfavore.
La risposta è sì, cacciatelo a pedate.
leggiti le ultime notizie, simpaticone…
Quali?
Direttore?
La decisione è presa?
Lanci il sasso e nascondi la mano?
Qual’è il risultato?
Si tiene?
Dai, i suoi ascolti li fa….
pannocchietta, non hai letto che mi ha tenuto??
Grande soddisfazione eh?!?
Insultato da tutti, non uno straccio di commento a favore, neanche l’inscenamento del litigio con il direttore ti ha salvato!!!
Proprio il caso di andare fieri che “ti abbia tenuto”: bastava un po’ di dignità per andarsene.
ah vero, però scrivi per DaUomo, quindi…
tu chi saresti il fratello bello di nino frassica?
E tu ne vai fiero? Ti espone al sondaggio/linciaggio pubblico e tu, invece di andartene con dignità di tua volontà, aspetti e poi rimani?
Ma che uomo sei? Che tristezza.
Licenziate tutti e lasciate tutto in mano a Masi che è il mio idolo!
Mi pare si stiano facendo passi da gigante in questo senso!
Sorriso? Si, me ne ha regalati parecchi, gli stessi sorrisi che ti regala una scimietta che si rotola nella sua cacca.
pure io faccio volontariato ogni settimana, ho letto il post sulla prius e su “come capire se una donna è single”. non provo nemmeno disgusto. è il vuoto. il nulla col buco in mezzo. il segnale che anche sul web sta accadendo quello che è accaduto sulla carta stampata e cioè l’articolo è il nulla che fa da contorno alla pubblicità.
Facesse schifo, fosse pecoreccio o idiota o ridicolo, andrebbe bene. Farebbe più odiens di uno brillante e luminoso probabilmente. Ma è solo indifferenza.
se nn c’è bellini io che cavolo commento?? solo masi non basta
Lavarsene le mani come Ponzio Pilato e non assumersi responsabilità!
Stupendo. Infatti lo aspetta la croce…
Comunque insieme a lui ci manderei anche Masi che non è certo meno offensivo.
I loro articoli sono uno peggio dell’altro, non è satira e non fanno neanche sorridere, anche se scritti da uomini (pare che solo gli uomini facciano ridere.
Sembrano scritti da bambinetti del liceo arrabbiati con le donne e con il mondo.
Sicuramente single per scelta delle donne, ovviamente.
Mi fa piacere di vedere che i lettori dauomo la pensano diversamente e abbiamo una mente sana.