Come chiedere dove sono le prostitute, con classe.

Renato Bellini luglio 4, 2010 3

Spesso capita di viaggiare e visitare alcune città che non si conoscono in maniera troppo approfondita. Di conseguenza ci si deve gestire da perfetti forestieri, non senza qualche difficoltà.

Però finchè si chiede dov’è un ristorante, tutto è semplice. Vi dirigete verso il centro e guardate dalla strada quale fa per voi. Oppure chiedete in giro o chiamate le pagine gialle.

Insomma, vi arrangiate. Ma cosa succede se invece volete raggiungere delle prostitute? Non potete mica chiedere all’89.24.24. “scusi, saprebbe indicarmi la strada più vicina per andare dalle prostitute?”.

Non ci sembra il caso, perchè siamo convinti che non è giusto far pesare agli altri la possibilità di spendere soldi per divertirsi. La gente lavora duro e c’è crisi, lo capiamo bene anche noi.

E allora ecco l’escamotage: fingetevi moralizzatori. Chiedete ai passanti quali strade evitare per uscire dalla città senza vedere “malafemmine”. Sarete ricompensati con una fitta mappatura della zona.

Voi prenderete appunti, magari chiedendo gli orari. E poi vi congederete con un “la ringrazio, sa, non sono uno di quelli che fa finta di chiedere una cosa perchè in realtà ne vuole sapere un’altra”.

Giusto infatti chiarire. Altrimenti l’interlocutore potrebbe pensare male. Che poi si sa, magari avete beccato quello che le conosce una ad una e più tardi lo rincontrerete. Ovviamente con la freccia a destra.

3 Comments »

  1. Renato Bellini luglio 4, 2010 at 11:58 pm - Reply

    ti ringrazio personalmente, perchè è sempre stata un’esigenza repressa che avevo e non mi sono mai reso conto di possedere… ottimo articolo!

  2. Alessandro luglio 5, 2010 at 10:52 am - Reply

    E poi vi congederete con un “la ringrazio, sa, non sono uno di quelli che fa finta di chiedere una cosa perchè in realtà ne vuole sapere un’altra”. ciliegina sulla torta

  3. Angel luglio 5, 2010 at 1:13 pm - Reply

    Grandissimo Masi, sta quasi diventando geniale.

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