Come inventarsi uno sciopero per conquistarla.

Renato Bellini novembre 25, 2010 7

Si sa, la vita è fatta di contraddizioni. E gli ostacoli son fatti per essere superati. Due premesse doverose per un articolo, l’ennesimo, che si propone di diventare una vera e propria pietra miliare per un uomo.

Questa volta parliamo di donne belle ma sfortunate, alla ricerca di una figura maschile in grado di garantir loro sicurezza e protezione. E io, modestie a parte, sicuramente proteggo.

Genio dell’intelletto umano, perspicace e furbo come un vecchio volpone, mi aggiravo nelle vie di Milano alla ricerca di qualche bell’esemplare di femmina. E devo dire fossimo ben forniti.

Ad un certo punto, nei pressi della Stazione Centrale, eccola lì scrutare gli orari del pulman in attesa che passasse. Io, che non sono un fesso, ho accostato con la mia Alfa Romeo 75 per approcciare.

Un incrocio di sguardi da far venire il malditesta, non a caso la ragazza ha iniziato a mettersi le mani nei capelli. Io, che non sono un fesso, mi sono inventato l’ennesimo capolavoro in ambito seduttivo.

L’obiettivo era chiaro, ovvero farla salire in macchina per poi rapportarmi sessualmente con lei. Ed è così che tra uno spintone e l’altro mi faccio largo tra la folla urlando “c’è sciopero!”.

Eccola lì, sorridermi ed avvininandosi insieme ad altre due vecchiette befane per chiedermi lumi. Io, spiegando che allo sciopero avessero partecipato tutte le sigle sindacali, ho lanciato la proposta.

Con un nobile gesto, le chiesi dove stesse dirigendosi e lei, in maniera acuta, mi fa notare che sono affari suoi. A quel punto, il mio sorriso fiammingo ha fatto la sua parte e non ha resistito.

L’ho presa per mano dicendole “sali in macchina, maialina, che ti porto io”. Lei, stupita da tanta umanità, si è lasciata andare. Il tremolìo della sua mano lasciava trasparire l’emozione: quella di essere al fianco di un vero uomo.

7 Comments »

  1. Nicodemus giugno 15, 2010 at 8:42 am - Reply

    “si è lasciata andare. Il tremolìo della sua mano lasciava trasparire l’emozione”
    O forse, come nel caso dell’intorto autostradale, il terrore di esser stata vittima di un maniaco.

    • Rosario Masi giugno 15, 2010 at 9:53 am - Reply

      Orsù, non esageriamo.

  2. Angel giugno 15, 2010 at 11:03 am - Reply

    L’unica cosa potenzialmente vera immagino che sia il “sali in macchina, maialina, che ti porto io”.

    • Rosario Masi giugno 15, 2010 at 11:21 am - Reply

      Non mi sottovaluti.

    • Nicodemus giugno 15, 2010 at 2:27 pm - Reply

      anche perchè, altrimenti, rischiava di venir linciato dai pendolari. 🙂

      • Rosario Masi giugno 15, 2010 at 4:56 pm - Reply

        Quelli sono ancora lì a chiedersi se ci fosse veramente sciopero. Per fortuna i disservizi dell’Atm hanno fatto la loro parte.

  3. Simone febbraio 2, 2012 at 10:04 pm - Reply

    E poi com’è andata a finire???

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