Come nascondere ai vicini di casa le proprie frequentazioni.

Renato Bellini luglio 1, 2010 5

Un continuo via vai di donne, si sa, potrebbe infastidire i vicini di casa che magari sono ancorati ai vecchi valori della famiglia. Un uomo come me, però, necessita dei propri spazi e si comporta a modo suo.

D’altronde come crediate possa reagire un poveraccio che, dopo dura giornata di lavoro, incrocia ripetutamente me e Renato mentre accompagnamo giovani fanciulle nel mio appartamento?

Ma noi siamo uomini generosi e non chiudiamo le porte in faccia a nessuno. Lo stratagemma, che ebbe il beneplacito di tutta la redazione, era conquistare i nostri oppositori cercando di coinvolgerli.

Ma non è servito, anzi, ci sono giunte vere e proprie minacce! Ma questa non è convivenza civile, diamine! Ed ecco che ho così formulato la “Teoria del Porcellino Indaffarato”.

Ogni volta che venite sorpresi con delle nuove femmine in ascensore, nelle scale o nell’androne, raccontate che siete di fretta e che non potete dare spiegazioni. Un modo come un altro per non dare troppa confidenza.

Si sa, un vero uomo deve erigere un vero e proprio muro per salvaguardare la privacy propria e delle nostre frequentazioni. La professionalità di una prostituta merita di essere ricambiata sempre.

5 Comments »

  1. Angel luglio 1, 2010 at 12:14 pm - Reply

    “La professionalità di una prostituta merita di essere ricambiata sempre.”
    Da incorniciare!

  2. Nuanda luglio 2, 2010 at 9:32 pm - Reply

    La professionalità da che fattori dipende e soprattutto da cosa è connotata?

    • Rosario Masi luglio 3, 2010 at 1:06 am - Reply

      Dal fatto che le prostitute non diffondono le generalità dei loro clienti.

  3. Nicodemus luglio 5, 2010 at 1:37 am - Reply

    Hahaha!
    I cultori della mignotta!
    Spettacolare!

    • Nicodemus luglio 5, 2010 at 1:38 am - Reply

      (p.s.: continuo a sostenere la teoria dell’esperimento sociologico)

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