Come provarci con una donna nelle code autostradali.

Renato Bellini maggio 31, 2011 22
Come provarci con una donna nelle code autostradali.

La vita è fatta di adattamenti e compromessi. Se tornando dal ponte, rimani bloccato un’ora in autostrada, qualcosa per farti passare il tempo dovrai pure inventarti!

Ed io, modestamente, nacqui inventore. Non mi ferma nessuno. In questo mondo, mi sento come un TIR che entra contromano in un Autogrill investendo tutti. Ah, la mia sì che è vita.

Ma tornando all’incolonnamento autostradale, iniziava a far caldo. Ormai non aveva neanche più gusto cambiare corsia a destra e a sinistra. Eravamo sempre lì tutti quanti.

Io e la mia Alfa 75, gli altri con le loro Mercedes, Fiat, Bmw e via dicendo. Ma ad un certo punto, mi sovviene un’illuminazione. Mi giro alla mia destra e chi c’era dentro la Seat Ibiza? Esatto, una topolona!

E via di sguardi. Mi sentivo come Anthony Hopkins ne “Il Silenzio degli Innocenti”. E Jodie Foster era lì, non vedeva l’ora di conoscermi meglio, magari per rivolgermi qualche domanda.

Infatti, eccola, abbassare il finestrino per chiedermi: “scusi, va tutto bene… ha qualche problema?”. Eh eh, eccolo qui il mio fascino fiammingo. Mi basta fissare per mezzora una donna et voilà, mi saltano addosso.

La mia risposta, degna di un film di Sergio Leone, è stata geniale quanto romantica “io no, ma vorrei tanto che ne avesse lei per poterglieli risolvere”, con tanto di occhiolino e sorriso.

La donna, spaventata da tanto erotismo e fascino, è rabbrividita. Probabilmente è stato un colpo di fulmine, fatto sta che seguendola all’area di servizio, ho colto l’occasione per potermi avvicinare a lei.

Strano che, dopo aver parcheggiato la propria auto, non sia più uscita dal bagno. Io che non ho tempo da perdere me ne sono andato, ma con una convinzione: Masi non perdona mai!

22 Comments »

  1. Angel giugno 7, 2010 at 9:26 am - Reply

    E c’è voluta mezzora (imbottigliato nel traffico poi sempre nello stesso punto, certo) perché il suo noto, indiscusso e al tempo stesso fantomatico “fascino fiammingo” facesse effetto? Masi, la facevo più risoluto…

    Vogliamo parlare della molestia adottata nell’inseguirla fino all’Autogrill aspettando che uscisse dal bagno? Lo credo bene che non si sia più fatta vedere, è già tanto se non l’ha denunciata alle autorità!

    Non mi sembra, infine, che lei sia questo Leonardo Da Vinci in fatto di invenzioni, se mi inventa di fare battute squallide e inseguire una donna in strada fino alla sua sosta.

    Si adoperi diversamente la prossima volta, magari una zoccolona (visto che di topolona parlava) prima o poi la trova anche lei.

    • Rosario Masi giugno 7, 2010 at 10:57 am - Reply

      Guardi che io sono un punto di riferimento per le relazioni sociali e fior fior di università mi hanno contattato per parlare di casi clinici umani. Non creda che le mie siano battaglie a perdere, senza una concreta possibilità di successo.

      • Paolo giugno 7, 2010 at 11:41 am - Reply

        Vogliamo i nomi di queste università.
        Certo che lei è strano… Io l’avrei denunciata

        • Rosario Masi giugno 7, 2010 at 12:51 pm - Reply

          Segreto professionale, abbia pazienza. Ma poi denunciare per cosa?

          • Kra giugno 7, 2010 at 12:59 pm -

            Quale professione Masi?
            La informo che è passibile di denuncia se si spaccia per giornalista senza essere iscritto all’ordine. Attenzione.

          • Rosario Masi giugno 7, 2010 at 1:11 pm -

            Guardi che noi da sempre “al giornalismo preferiamo le spogliarelliste”, come recita lo slogan che ha campeggiato su internet per mesi.

          • Angel giugno 7, 2010 at 1:19 pm -

            Una volta si veniva pagati per essere lobotomizzati, ora lo si accetta gratis.

          • Rosario Masi giugno 7, 2010 at 1:31 pm -

            Mah, non mi sembra che Jack Nicolson in “Qualcuno volò sul nudo del cuculo” avesse interpretato un contribuente dei manicomi.

          • Renato Bellini giugno 7, 2010 at 9:21 pm -

            Cosa vuoi dire con questo??

          • Renato Bellini giugno 7, 2010 at 9:22 pm -

            Ma dove hai letto che Rosario sia un giornalista?? Ma hai bevuto??

          • Kra giugno 8, 2010 at 3:30 pm -

            “Segreto professionale” implica che si svolga una qualche professione che abbia il riserbo tra le proprie peculiarità. E’ forse il Masi uno psichiatra? Un prete? Un giornalista? (Sia mai, visto il livello dell’italiano che utilizza.).
            Ribadisco che affermare di svolgere una professione senza averne effettivamente i titoli costituisce una violazione della legge.
            Cordialmente.

          • Rosario Masi giugno 8, 2010 at 7:27 pm -

            Anche le prostitute hanno un segreto professionale con i clienti che frequetano e non mi pare siano iscritte ad alcun albo.

          • Angel giugno 9, 2010 at 4:10 pm -

            Non ancora, ma lei e il Bellini siete ancora in tempo per preparare un programma e una campagna elettorale per le prossime elezioni.

            Ma, parliamone, sempre alle prostitute pensa? Che triste che è lei…

          • Rosario Masi giugno 9, 2010 at 4:18 pm -

            Le prostitute sono le donne per antonomasia.

          • Renato Bellini giugno 9, 2010 at 10:51 pm -

            io sono a favore della prostituzione, sarebbe da ipocriti essere contrari

      • Daniele giugno 13, 2010 at 12:47 pm - Reply

        “fior fior di università mi hanno contattato per parlare di casi clinici umani”, “fascino fiammingo”! Da manuale!
        Sono contento di aver incrementato di un’unità il numero di visite del vostro sito per poter beneficiare di certe perle (anche se non prometto niente riguardo il futuro)…

        • Rosario Masi giugno 13, 2010 at 2:23 pm - Reply

          Farò del mio meglio Daniele!

  2. Nicodemus giugno 9, 2010 at 9:05 am - Reply

    Rosario, non voglio deluderti, ma questa qua, più che esser rimasta affascinata dal fascino fiammingo, mi sa che se l’è fatta sotto dalla paura.

    • Rosario Masi giugno 9, 2010 at 4:19 pm - Reply

      Eh come siamo catastrofici… dici?

  3. bubu gennaio 7, 2011 at 6:48 pm - Reply

    oh ma solo a 4 gatti piacciono sti articoli? “è un sito di intrattenimento basato sull’umorismo” quindi se volete informazioni attendibili andate a comprarvi “la Repubblica”, io voglio ridere e dato che sulla TV l’umorismo si fa solo con le zozzerie e con le parolacce preferisco mille mila volte divertirmi qui

    • Rosario Masi gennaio 7, 2011 at 8:11 pm - Reply

      Noi ti adoriamo, lo sai questo, vero?

    • Renato Bellini gennaio 9, 2011 at 10:45 pm - Reply

      ben detto

Leave A Response »