Equitalia: Matteo Renzi si dimentica delle prostitute, ira dei clienti

Rosario Masi ottobre 24, 2016 0
Equitalia: Matteo Renzi si dimentica delle prostitute, ira dei clienti

 

Grandi festeggiamenti in Italia per la sanatoria che oggi il nostro Governo varerà per non far pagare pesanti interessi di mora su multe e tasse impagate dal 2000 al 2015. Solo per citare un esempio frequente, chi ha preso una multa perchè sfrecciava a 280 km/orari con il Cayenne Turbo in centro a Cortina nel 2002 può finalmente vedersi abbuonato uno sconto che fa passare il debito con il Comune da 1500 euro a soli 800 euro. Non male per chi ha già speso 37.000 € per un weekend.

Tuttavia, Matteo Renzi ha sorvolato su altre situazioni debitorie che da anni attanagliano le famiglie, ad esempio le centinaia di euro che molti italiani devono spendere tutti gli anni per appagare i loro desideri sessuali. Per chi frequenta le prostitute, lo sa, tirar fuori così tanti soldi alla fine del mese pesa e non è raro che alcune donne per spirito di solidarietà accettino l’idea di rimanere a credito senza incassare. Un atteggiamento davvero encomiabile, che però a chi va a prostitute fa perdere di vista la gestione del portafoglio.

Un nostro sondaggio rivela infatti che il 47% degli italiani ha debiti con le prostitute e di questi ben il 78% addirittura non ricorda neanche con quale prostituta. Riteniamo sia ora di legiferare andando ad abolire la Legge Merlin in modo da consentire anche a chi fa il lavoro più vecchio del mondo di pagare le tasse ed ottenere risarcimenti in sede civile sui crediti da esigere ai clienti. A tal proposito nelle prossime settimane verranno condotte interviste ad alcuni dipendenti di società d’autotrasporti in modo da chiedere loro cosa ne pensano su questa brillante idea.

Leave A Response »