Il vibratore e l’anello vibrante, chi vincerà la sfida all’ultimo orgasmo?

Renato Bellini giugno 28, 2008 1

masturbazione femminile

Oggi parleremo di uno degli oggetti più utilizzati dalle donne per la masturbazione: IL VIBRATORE.

Il gingillino tanto caro alle donne che con le sue vibrazioni risulta un’ottima alternativa per trascorrere il tempo libero.

Questa specie di cetrioli di plastica, strano ma vero, a volte sono in grado di superare gli uomini nel far raggiungere ad una donna l’orgasmo. Spesso permettono di raggiungere l’orgasmo più velocemente e facilmente, mentre non necessariamente sono in grado di realizzare orgasmi più forti di quelli prodotti dalla semplice stimolazione manuale. Addirittura a volte vengono raccomandati da sessuologi alle donne che hanno difficoltà a raggiungere l’orgasmo in altri modi. Ma non mancano sicuramente le coppie che a volte li usano per aumentare il piacere di uno o di entrambi i partner.

Non stupitevi per tanto di riceverne uno sulla testa durante uno dei soliti litigi con la vostra donna, sono diventati decisamente diffusi tra le donne.

Forse non lo sapevate o non ci avete mai pensato, ma in qualche modo i vibratori esistevano già ai tempi dell’antica Roma. Certo, magari non erano colorati o non avevano le forme strane di quelli dei giorni nostri, ma l’idea che i protagonisti di tante interrogazioni nelle scuole primarie potessero avere simili hobby è mette davvero di buon umore.

Secondo voi da cosa sarebbe potuto essere sostituito un vibratore di oggi? Come si saranno trastullate le donne nell’antica Roma?

Non è molto difficile, ve lo diciamo noi: i gingilli più usati erano proprio pannocchie di granoturco e banane. Tutto sommato la cosa non ci stupisce più di tanto, tutta quella moltitudine di donne che non si osa ad andare a fare shopping per sexy shops ancora oggi utilizza gli strumenti di piacere hanno più a portata di mano.

Per le donne più esigenti e “professionali” invece c’erano dei falli di legno rivestiti di una copertura di cuoio, che dire, dei veri e propri capolavori artigianali.

Ma la nascita vera e propria del vibratore alcuni la attribuiscono all’inizio del 1900. L’idea era quella di curare una malattia chiamata “isteria”. Inizialmente i medici che si occupavano delle cure terapeutiche, stimolavano il clitoride della paziente fino a farla arrivare all’orgasmo.
Le pazienti, dopo la simpatica terapia restavano piacevolmente soddisfatte del trattamento e spesso avevano la tentazione di tornare da quei medici così in gamba per fare un richiamo.

Chiaramente le donne in fatto di sesso hanno sempre avuto una grande inventiva, e alcune voci dicono che alcune casalinghe molto maliziose, dopo aver sentito dei benefici curativi di quei medici altamente specializzati, un po per vergogna. un po per pudore si sono “fatte in casa” il trattamento.

Le prime hanno inziato usando al posto dei vibratori dei ben più potenti frullatori; questo però creava non pochi problemi. Il rumore emesso era fortissmo e prese dalla preoccupazione che i vari mariti si accorgessero dell’usura eccessivamente rapida degli elettrodomestici (allora molto costosi), erano costrette a cambiarli molto spesso.

La credenza terapeutica legata al raggiungimento degli orgasmi, risale anche lei all’epoca dei romani. Fu proprio per questa ragione che i vibratori nacquero per scopi puramente terapeutici. Tant’è vero che i primi modelli erano in uso solo dai medici e che i primi prodotti vendibili al pubblico sono stati esposti sugli scaffali delle farmacie.

I primi modelli costavano attorno ai 200$ e man mano che calarono i prezzi, i frullatori vennero sostituiti dai ben più efficaci vibratori.

Tuttavia questi oggetti erotici nelle primissime versioni avevano tutta una serie di inconvenienti. Uno su tutti era il rumore fastidiosissimo. La sensazione di avere un cinquantino in mezzo alle gambe non è esattamente piacevole!

Numerose vip hanno dichiarato di far uso di vibratori nell’intimità: insomma non solo le persone comuni ricorrono a queste forme particolari di divertimento, anzi spesso sono proprio quelle più famose ad utilizzarle.

La cultura arcaica della masturbazione femminile si è sviluppata in vari modi a seconda dei luoghi, in Egitto alcuni egittologi parlano di falli di terra cotta. In Cina e Giappone, ancora oggi vengono usate delle sferette, che a seconda dei movimenti assunti dalla donna, riescono a stimolarla in modo del tutto autonomo.

Possiamo quindi affermare che le varie popolazioni del mondo pur di provare piacere non si fanno complessi ad usare oggetti o addirittura animali! Ancora oggi esistono popolazioni emarginate dalla società civile che fanno uso di metodi molto particolari per poter soddisfare le proprie voglie.

Negli ultimi anni è finita sotto le luci dei riflettori un’innovazione rispetto al caro vecchio vibratore, l’anello vibrante.

Un sondaggio del 2006, condotto dalla nota casa di profilattici Durex, (peraltro preliminare alla vendita di un anello vibrante di nuova concezione) affermò che il 46% delle donne possedesse un vibratore.

L’anello vibrante, ha ovviamente anche lui una funziona di stimolazione, è composto da una parte vibrante montata su un anello leggermente elastico, che va indossato dall’uomo alla base del pene durante la penetrazione sessuale per provocare una stimolazione diretta del clitoride della partner femminile, in modo da accrescerne l’eccitazione e facilitarne l’orgasmo.
L’orientamento della parte vibrante varia a seconda delle posizioni sessuali adottate, in teoria dovrebbe sempre essere rivolto verso il clitoride.

Nel 2006 sempre la Durex ha realizzato un anello vibrante usa e getta, pertanto di costo particolarmente ridotto e destinato ad un consumo più ampio.
Il nostro modesto consiglio è quello di regalarlo a una ragazza a cui voi siete particolarmente interessati e che di conseguenza vi attrae molto sessualmete. Fate attenzione a non scambiarlo per un anello di fidanzamento, per quanto l’idea possa essere decisamente piccante, la vostra donna potrebbe non apprezzare.

One Comment »

  1. Laura marzo 4, 2010 at 10:20 am - Reply

    Per gli acquisti di sexy toys e lingerie sexy o abbigliamento donna e compreso l’anello vibrante sia io che il mio ragazzo ci rivolgiamo sempre al nostro negozio on line di fiducia:

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    Spero di esservi stata di aiuto. Un saluto,

    Laura.

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