La donna: ovvero sesso e cucina.

Renato Bellini luglio 29, 2010 8

 

Un uomo vero deve sempre aver presente cosa significa avere in casa una femmina nel 2010. Così come il cane è un animale domestico per tenere compagnia, anche la femmina ha il suo ruolo.

Più precisamente di cuoca e sollazzatrice sessuale. Anzichè una cuccia, la spediamo nei suoi due comparti, cucina e camera da letto. Solo così si può pensare di investire il nostro futuro su una donna.

Si sa, dopo estenuanti giornate di lavoro, tornando a casa c’è bisogno del fido Bobi che ti lecca le mani in segno di affetto e di una donna che lecca altrove in segno di amore, questa è famiglia!

Poi, dopo aver appreso gli ultimi avvenimenti del mondo, come l’arresto di Ribery per essere andato con una escort minorenne o il nostro premier sempre più affaccendato sessualmente, tutti in cucina.

Lei ha l’obbligo morale di soddisfare i nostri appetiti culinari più nascosti: ostriche, scampi, vongole, cozze e un buon pesce spada, sono il minimo per pasto fin troppo proletario a base di pesce.

Anche perchè lei, anche metaforicamente, deve ricambiare la vostra precedente offerta di pesce, sebbene più orientata ad avere una natura sessuale più che meramente gastronimica.

8 Comments »

  1. S.P. luglio 29, 2010 at 7:44 pm - Reply

    … potevi sforzarti di più in chiusura.

  2. CICCIA luglio 29, 2010 at 8:02 pm - Reply

    …ma da uno bravo bravo a farvi curare tutti, magari vi fa uno sconto comintiva… no, eh??

  3. Angelo Antinoro agosto 1, 2010 at 10:35 pm - Reply

    Questo articolo è volutamente ironico? Ironia è “far finta di”, quindi spero sia volutamente ironico, così da poter pensare di colui che l’ha scritto che faccia solamente “finta di ” non sapere quanto altro sia la donna in una famiglia e nella società.

    • Renato Bellini agosto 1, 2010 at 11:07 pm - Reply

      Non capisco il merito di questo commento… Qual’è la preoccupazione di fondo!??

      • Angelo Antinoro agosto 4, 2010 at 1:59 pm - Reply

        Non vi è una “preoccupazione di fondo”. Vi è invece la volontà di un ragazzo di 18 anni passato per caso da questo sito di voler appunto “commentare”, lasciando su questa pagina un punto di vista meno anacronistico di quello che invece si ritrova nell’ articolo.

        • Renato Bellini agosto 4, 2010 at 7:03 pm - Reply

          Se a 18 anni parli come un settantenne a 50 come ti esprimerai??

  4. Angelo Antinoro ottobre 24, 2010 at 10:50 pm - Reply

    Perdona il ritardo, non mi capita spesso di aprire questa pagina.
    Il problema non è che un 18enne esprima considerazioni che ad alcuni possono sembrare da “vecchio”, il problema è che un over 30 (suppongo la tua età sia in quel range) si esprime come un 18 maschilista della sicilia rurale dei primi del ‘900.

  5. ciccina cara agosto 16, 2011 at 11:06 am - Reply

    ma vaffanclo và!

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