La novità: rendersi buffi per piacere alle donne.

Renato Bellini luglio 7, 2010 2

Altro che Raoul Bova e Nino Frassica. Qui vogliamo diventare avanguardia di un nuovo status di uomo, che sappia affascinare senza bisogno di un fisico possente o di un alito particolarmente pesante.

Come fare direte voi? Eh eh, lo so che (di)pendete dalle mie labbra, anzi, dalle mie mani che battono sulla tastiera almeno quanto una ragaza dell’Est inViale Sarca.

Ma non voglio perdermi in chiacchere ed enuncio subito il teorema: siccome una donna bisogna farla ridere e stare bene, allora rendiamoci il più possibile buffi. Lei sarà ammaliata dalla vostra semplicità.

Ad esempio, una volta arrivati al cinema con la topolona, mangiate i pop corn afferrandoli in maniera grezza e sparpagliandoli per terra. Lei capirà che non siete abituati a rapportarvi in un ambiente così poco elegante.

E dopo un’ora di visione del film, rivolgetele alcune domande sulla trama, come ad esempio chi è il protagonista o se si sta ancora guardando il trailer di una pellicola di prossima uscita. Lei riderà come un’ossessa.

Ma soprattutto avvertirà un senso di misericordia: un istintivo e immediato stimolo di proteggervi e regalarvi momenti di piacere. Poi però, scatenate l’inferno. Anche se non state guardando Il Galdiatore.

2 Comments »

  1. Angel luglio 7, 2010 at 8:33 am - Reply

    Ma lei non era quello della modalità “arrivo col macchinone e le passo la carta di credito in mezzo alle tette”? Per passare dall’uomo di un certo livello al barbone ce ne vuole, eh…

    E poi mi chiama il cinema “ambiente elegante”?

    Suvvia Masi, mi dica cosa le hanno fatto, che ci pensiamo noi.

    • Rosario Masi luglio 7, 2010 at 8:48 am - Reply

      No, ho scritto il contrario, cioè che bisogna palesare un moto di disagio proprio perchè non si è in un posto elegante!

Leave A Response »