La poesia Soldati di Ungaretti reinterpretata dal Vate Rosario Masi.

Renato Bellini giugno 29, 2010 10

Ci sono dei momenti della letteratura italiana che ricordano il male di vivere e spesso i poeti prendono le difese dei più disagiati: soldati partiti per la guerra o orfani rimasti soli ne è pieno il campionario.

Ma mai nessuno, diavolo di un perbenismo, che si sia mai occupato delle prostitute. Ma cavolo, è mai possibile che la spina dorsale della nostra società non abbia nessuna considerazione?

Eppure rappresentano da sempre la punta più alta della nostra economia. Non c’è uomo che non si sia sottratto dall’offerta dei loro illustri servizi e, lo possiamo garantire, nessuno se n’è mai pentito.

Il nostro mentore, George Best, dichiarava che avesse speso tutti i soldi in donne e motori senza peraltro aver mai avuto dei rimorsi. Ben detto, caro George, proteggici da lassù!

Dunque, mi è sembrato doverosissimo rivolgere a loro una poesia, che trae spunto da un capolavoro di Giuseppe Ungaretti e si chiama “Puttane”. Un’opera che vuole esprimere il loro malessere psicofisico.

PUTTANE – ROSARIO MASI (2010)

“Si sta,

 come d’inverno,

sui marciapiedi,

le puttane.”

Questa poesia è ricoperta da copyright. La riproduzione della stessa è autorizzata soltanto dopo aver citato la fonte. Non fate i furbastri accaparrando l’altrui opere d’ingeno!

10 Comments »

  1. excalibur giugno 29, 2010 at 6:15 am - Reply

    Mi suona meglio ….sui viali, le puttane.

  2. Angelo giugno 29, 2010 at 8:36 am - Reply

    Bellissima 😉

  3. Nuanda giugno 29, 2010 at 9:37 am - Reply

    che genio!!

  4. Nicodemus giugno 29, 2010 at 10:08 am - Reply

    Rosario, sei un poeta postmoderno.

  5. Angel giugno 29, 2010 at 11:08 am - Reply

    Eh già, Masi.
    C’è un unico punto su cui devo, purtroppo, dissentire: non sono mai andato a puttane, né ho mai pagato diversamente per del sano sesso… È grave secondo lei?

    • Rosario Masi giugno 29, 2010 at 8:52 pm - Reply

      Sì, lei non ha mai vissuto realmente.

      • Angel giugno 30, 2010 at 12:36 pm - Reply

        E allora mi affido a lei, tanto ci si vede per la cena e, come già detto in altro post qualche minuto fa, le escort le porta lei, che è la persona più adatta, data la nostra inesperienza in merito.

  6. Spartacus giugno 29, 2010 at 6:49 pm - Reply

    Masi impeccabile come sempre

  7. genux luglio 3, 2010 at 10:51 am - Reply

    ma come stanno, d’inverno, sui marciapiedi, le puttane? stanno bene o stanno male?

    • Rosario Masi luglio 4, 2010 at 1:13 pm - Reply

      Mah, credo non se la passino molto bene, motivo per cui sarebbe meglio caricarle in auto.

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