Le operatrici del call center dell’ospedale di Legnano sono state assunte in un hotline.

Renato Bellini dicembre 15, 2008 0

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Chissà quante volte vi è capitato di ricevere delle telefonate da signorine che vi vogliono proporre dei prodotti, di cui voi non ve ne fate assolutamente niente. Non è questo il caso, infatti oggi vi voglio parlare di una cosa molto particolare che è successa a Legnano, un centro lombardo. E’ presente un ospedale civile, dove ci sono ovviamente delle ragazze, molto spesso giovani, che lavorano lì al call center e ricevono tutte le chiamate che arrivano alla struttura. 

Vengono pagate non molto, anzi direi abbastanza poco, ma per molte di loro sono soldi che fanno comunque comodo. E’ successo che ad alcune ragazze, sono state fatte delle proposte davvero molto particolari, ovvero quelle di lasciare il loro posto di lavoro all’ospedale e andare a lavorare per una hotline. Si avete capito bene, una di quelle linee hot, dove tu chiami, paghi e ci sono delle ragazze con la voce molto sensuale che ti dicono tutto quello che vuoi.

C’è da dire che questo tipo di business riscuote un buon successo e sono veramente tantissimi gli arrapati che decidono di spendere i loro soldi in queste cose, che sinceramente mi sembrano un pò squallide. Un tempo non venivano quasi considerate, invece adesso hanno preso il sopravvento e ci sono anche molti canali televisivi che trasmettono queste telefonate erotiche e fanno vedere le ragazze che si toccano nei punti caldi per far aumentare, in maniera netta, la voglia a chi è dall’altra parte del filo telefonico.

Il fatto è che molte di queste signorine, la maggior parte tra i 20 e 30 anni, che lavoravano all’ospedale, hanno preso visione dell’offerta e si sono rese conto che effettivamente la paga era molto maggiore e le ore lavorative erano uguali se non addirittura di meno. Molte, appena hanno sentito che si trattava di una linea hot, hanno subito rifiutato, perchè, secondo loro, andava contro i propri principi morali. Alcune invece hanno accettato, si sono licenziate dalla struttura sanitaria e hanno deciso di cominciare a lavorare per questa famigerata hotline. 

Si sono trovate subito molto bene, anche perchè possedevano già il requisito fondamentale per fare un lavoro del genere, ossia un voce molto sensuale e vogliosa e una buona dose di “porcaggine” femminile, che non guasta mai, anzi. Si sono trovate molto bene fin dall’inizio e la paga era sempre regolare. Certo hanno deciso di fare un cambiamento molto brusco sotto il punto di vista lavorativo. Molte di loro hanno deciso di non dire niente alle proprie famiglie, cioè hanno continuato a dire che lavoravano all’ospedale, come se niente fosse cambiato.

Certo dire che si è cambiato lavoro e si lavora per una linea erotica, non è proprio il massimo per dei genitori che si immaginano un futuro diverso per le loro figlie. Io sono andato a parlare personalmente con una di queste ragazze che hanno deciso di cambiare il loro mondo lavorativo. Lei mi ha detto che l’ha fatto perchè aveva bisogno di più soldi per potersi pagare gli studi e per quello ha deciso di andare a fare un lavoro così particolare. 

Io la capisco benissimo, le ragazze di oggi, che magari devono pagarsi gli studi da sole, devono avere dei lavori che le rendono abbastanza per sostenere le spese e qualsiasi cosa che le capita a tiro, la prendono, non rendendosi conto che magari a volte sono dei lavoro non proprio idilliaci. Non sto dicendo che lavorare in una hotline sia un lavoro sporco, è molto peggio essere costrette a prostituirsi. 

La differenza è grande: infatti le prostitute sono costrette a vendere il loro corpo a persone che non conoscono, mentre in questo caso le ragazze devono vendere la propria voce, che è una cosa molto meno gravosa per una donna. Alla fine il mondo è pieno di gente che ha bisogno di essere stimolata e che vuole sentire la voce di donne per provare piacere, mi rendo conto che è una cosa paradossale, ma è così.

Molti si arrapano solo a sentire la voce di una ragazza giovane, per loro è il massimo. Io credo che lavorare per una di queste linee sia un lavoro non così tremendo e se la paga è buona non ci vedo niente di male a farlo. Detto questo capisco che ci sono delle ragazze che non andrebbero mai a fare questo tipo di lavoro, perchè lo ritengono squallido. Ognuno di noi è fatto a suo modo, siamo liberi di scegliere, la cosa importante e da non fare mai, è condannare chi sceglie per se stesso; siamo liberi e possiamo decidere di vivere la nostra vita come ci pare e di conseguenza scegliere il lavoro che riteniamo migliore.

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