Nonna denuncia Burger King, per la sorpresa indecente contenuta in un menu per bambini.

Renato Bellini ottobre 31, 2008 0

Abbiamo detto più volte che il popolo americano è davvero molto particolare. Ne pensano sempre di tutti i colori e si trovano in situazioni paradossali e incredibili. Infatti si può dire che l’America è famosa per avvenimenti fuori dal normale e che fanno il giro di tutto il mondo. Oggi vi voglio raccontare una storia che ha dell’incredibile e che è avvenuta poco tempo fa proprio negli Stati Uniti.

Una nonna del Michigan decide di accompagnare la propria nipotina a mangiare al Burger king, visto che la bambina desiderava moltissimo portare la signora in questo posto così nuovo e famoso tra i giovanissimi; l’anziana decide di acquistare un menu che era adatto ai più giovani, almeno così diceva la classifica di tutti i prodotti presenti. Conteneva al suo interno anche una sorpresa e ovviamente la bambina era molto desiderosa di vedere che cosa contenesse il sacchetto. 

La cosa che vi sto per dire adesso ha davvero dell’incredibile. Infatti, al posto della sopresa giocattolo, all’interno del menu, era contenuto un anello vibrante in plastica, insomma quelli che si usano per stimolare piacere nelle donne. Ne la nonna, ne ovviamente la bimba, capirono subito che cosa fosse, tanto che la piccola di mise a giocare con esso e lo appoggiò sulla lingua come se fosse un anello normale.

“Quando mia nipote se l’è infilato sulla lingua non capivo l’utilità di quell’anello, poi sono arrivata a casa e mia figlia si è resa conto di cosa fosse in realtà.” Queste sono le parole della nonnina che non rendoendosi conto di cosa stesse accadendo credeva che si trattasse di una sorpresa come tutte le altre. Prosegue ancora l’anziana: “E’ inaudito pensare di dover controllare anche nei menu per i più piccoli e ci possano essere degli apparecchi che usano persone di scarsi principi morali”.

Io chiaramente non vi so dire che cosa ci facesse un oggetto del genere all’interno di un menu per bambini, si sarà trattato sicuramente di un errore, anche perchè successivamente sono stati controllati tutti i prodotti presenti in magazzino, ma nessuno aveva al suo interno un anello vibrante. La nonna ha deciso di denunciare Burger King, secondo me giustamente, perchè è un errore grave che va rimarcato più volte.

Già a una persona normale fa effetto trovare cose del genere all’interno di un prodotto, figuratevi a una signora di una certa età, che crede ancora nel sesso di una volta e nei valori forti di un tempo. E’ stato uno shock molto forte per l’anziana, che ancora oggi è molto scossa da questa cosa. Sicuramente è una situazione abbastanza unica nel suo genere, anche se del tutto involontaria. Il problema è capire come sia finito all’interno. Io credo che si tratti di uno scherzo di cattivo gusto di qualche burlone americano, che ha pensato bene di divertirsi mettendo un oggetto così sconosciuto a quel tipo di target di persone. 

Certo per Burger King ci sono stati molti problemi, soprattutto in America ovviamente; sono sottoposti a controlli molto più duri e hanno avuto un calo sensibile nell’affluenza ai fast food. La colpa ovviamente è loro non certo della nonna che li ha denunciati. Credo sia la prima volta che si sente parlare di una cosa simile. Io mi immagino la scena della mamma della piccola, che ha visto arrivare a casa sua figlia con un anello vibrante messo sulla lingua. 

E’ paradossale, ma nello stesso tempo ci fa capire che non c’è più veramente limite a niente. Da quando sono nate queste catene che hanno una distribuzione di prodotti così vastaf, i controlli sono molto più blandi e di conseguenza ci si può trovare di fronte a situazioni simili. Non si dovrebbe mai sentir parlare di queste cose, ma sono convinto che ogni tanto sia anche positivo, perchè almeno fanno sorridere.

Sono altre le cose gravi nella vita, questa è una storia buffa, che ci fa capire quando sia possibile oggi trovare di tutto e di più all’interno dei prodotti che acquistiamo. Bisogna fare molta attenzione quando si apre un prodotto e bisogna cercare di controllarlo il più possibile. Peccato però che l’anello non l’abbia trovato una giovane coppia di adolescenti americani, loro si che avrebbero fatto un giusto uso di un prodotto simile.

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