Parliamo di… prostitute.

Renato Bellini aprile 30, 2010 11

Treviso è una delle città più belle d’Italia. Le architetture religiose e civili, per non parlare del quartiere latino e dell’università, la rendono una bellezza urbana rara.

E non sfugge a questo fascino neppure la periferia. Con distese di carne umana ai bordi della strana a chiedere un po’ di conforto e sano godimento in cambio di vil denaro.

Il sindaco ha appositamente realizzato un cartello stradale che segnala le bellezze naturali. Un giusto premio ad anni di sforzi per pubblicizzare una disciplina che deve essere legalizzata.

La prostituzione infatti la regoli lo Stato, e benefici in termini di introiti fiscali, sicurezza pubblica e felicità dei cittadini si tradurranno in maggiore benessere per la collettività.

La legge Merlin è superata. Non adattiamoci alle leggi. Adattiamo le leggi a noi. Mi sembra un ragionamento molto più opportuno. E poi perchè non cedere alla tentazione di rapportarci con tante belle fanciulle?

A Treviso hanno capito tutto. Qualcuno pensa che questo sia un segnale di pericolo, magari credendo che le prostitute attraversino la strada. Ma non si preoccupino, il conducente davanti a voi se l’è già caricate.

11 Comments »

  1. genux maggio 8, 2010 at 1:56 pm - Reply

    Uhm… Treviso una “bellezza urbana rara”? ma ci sei mai stato? Treviso sarà anche una città graziosa, ma niente di più… E poi: ma come cazzo fai a scrivere “cedere alla tentazione di rapportarci con tante belle fanciulle”… Cosa volevi dire? volevi dire “fare sesso”, “avere un rapporto sessuale”, “scopare”, “farsi fare un pompino a pagamento”? Beh, come vedi esistono tanti modi di dire la stessa cosa, tutti più o meno comuni, alcuni volgari, alcuni no, e va bene tutto quanto, fuorché la curiosa espressione “rapportarsi a belle fanciulle” che, se volessimo analizzarla, dovrebbe rivelare, oltreché una sana ignoranza della lingua italiana, anche qualche problemino di natura psicologica, qualche frustrazione legata a carenze o ritardi che ti fanno – come dire? – aggirare l’ostacolo. Scopi poco? la tua sola maniera di scopare è quella di tirare fuori 50 euro? Cazzi tuoi, ma è come minimo penoso che tu abbia risolto la faccenda mettendola in piazza e facendone, persino, una bandiera. Se invece si tratta solo di una maldestra provocazione architettata per attirare visite al sito, beh, allora sei ben oltre la meschinità…

    • Rosario Masi maggio 9, 2010 at 1:17 pm - Reply

      In tutti i casi, il pirla non sono io.

  2. Mursey maggio 20, 2010 at 8:33 am - Reply

    “distese di carne umana ai bordi della strana a chiedere un po’ di conforto e sano godimento in cambio di vil denaro”

    A chiedere conforto ???

    A offrire conforto semmai…

    • Rosario Masi maggio 20, 2010 at 10:09 am - Reply

      Vediamolo come un equo scambio di conforto, altrimenti non ne usciamo più.

      • Nicodemus maggio 20, 2010 at 10:42 am - Reply

        sono incuriosito dal genere di conforto che un cliente possa offrire a una prostituta… al limite, trovarsi a fare un mestiere del genere è causa di sconforto, e la clientela questo sconforto lo aumenta sempre di più…

        • Rosario Masi maggio 20, 2010 at 12:12 pm - Reply

          Beh, indubbiamente preferisce salire in macchina che non stare in piedi a guardare le auto che passano. Punto secondo si ride e si scherza allegramente, è un essere umano anche lei.

          • Nicodemus maggio 20, 2010 at 2:04 pm -

            sì, ma magari le sarebbe più di conforto non fare quel mestiere… che ne dici?

          • Cincio maggio 20, 2010 at 9:16 pm -

            lei è un essere umano, sul fatto che lo sia tu ho i miei seri dubbi

          • Rosario Masi maggio 21, 2010 at 8:31 am -

            Ricordo vagamente il superuomo di Nietsche?

  3. Il Conte di Cagliostro maggio 24, 2010 at 1:14 am - Reply

    No, non lo ricordi. Pero’ potresti cominciare a scriverlo correttamente: Nietzsche

  4. Il Conte di Cagliostro maggio 24, 2010 at 1:19 am - Reply

    No, non lo ricordi. Pero’ potresti cominciare con lo scriverlo correttamente: “Nietzsche”

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