Perchè è così dannatamente eccitante fare sesso in ufficio?

Renato Bellini luglio 3, 2008 0

sesso in ufficio foto

I motivi potrebbero i più assurdi e disparati, da sempre il ruolo del capo e della dipendente che amoreggiano sul posto di lavoro, mette il buon umore a chiunque s’immagini la scena.

Vero e proprio sogno di ogni manager e di ogni segretaria che abbia un superiore attraente.

Siamo abituati tra cinema e tv a vedere scene di sesso con uomini in carriera, riversi su queste scrivanie enormi e segretarie avvenenti in corpetto e calze a rete (andassero tutte a lavorare così sarebbe interessante vedere le ripercussioni sugli “imprevisti” aumenti di straordinari, dovuti al cambiamento di abitudini. Che abbiamo anche risolto il problema di tante aziende per motivare una permanenza maggiore agli interni degli uffici?) che consumano fino all’osso la loro libidine ed il loro eccitamento, lasciando segni della passione felina sui legni spesso tristemente immacolati.

Secondo il mio modesto parere avere rapporti sessuali in luoghi pubblici è eccitante sia per la donna, che per noi maschietti. L’idea di andare contro le regole, il pensiero folle di venire sorpresi da qualche vigile urbano o di far venire un infarto a qualche dipendente anzianotto è assolutamente inebriante.

Verrebbe da dire, più il posto è strano, più la cosa si fa eccitante, più il desiderio sale e più la prestazione viene apprezzata dalla coppia.

Ma allora perchè divorarsi dalla passione in un luogo così tipicamente “noioso” e stressante come il nostro posto di lavoro, risulta essere una delle principali fantasie erotiche?

La risposta sta proprio nella natura stessa dell’ufficio. Il lavoro, specialmente in questo periodo storico, è un valore molto prezioso, oserei dire vitale, per moltissimi.

Lasciarsi andare in effusioni erotiche degne dei più perversi film a luci rosse di Rocco Siffredi, significa una cosa sola ed inequivocabile: RISCHIARE IL LICENZIAMENTO per inseguire un sogno erotico.

Fa parte della nostra natura trovare attraenti e provare il massimo godimento compiendo azioni pericolose ci spinge ad avvicinarci il più possibile al limite. Avvicinarsi il più possibile al rischio di perdere tutto e poi realizzare il proprio sogno, questa è la legge che affascina da sempre l’uomo, questa è la ragione su cui Las Vegas ha costruito la sua fortuna.

Una su tutte; quante volte dopo aver giocato un’estenuante partita a tennis, durante un pomeriggio assolato a 40°, vi sarete ritrovati grondanti di sudore e accaldati. Le uniche cose fresche possono essere solo la vostra racchetta e la terra rossa, anch’essa scaldata dal sole. A quel punto, il vostro cervello elabora un unico inequivocabile desiderio, dissetarvi a gran sorsate da una caraffa piena di acqua ghiacciata.

Indovinate un po? Quell’unico desiderio, per quanto banale, non potete realizzarlo, proprio perchè vi procurerebbe seri problemi di salute, se non la morte per direttissima.

Rischiare la vita aumenta il sapore stesso della vita.

Sfrecciare a 300 kmh, buttarsi con il paracadute da otto mila metri d’altezza, fare sesso con qualsiasi donna senza precauzioni. Tutte cose terribilmente eccitanti, ma al tempo stesso terribilmente rischiose per la nostra stessa salute.

Quale miglior modo di rischiare la vita, facendo l’amore con una vostra collega dotata magari un fisico da farvi girare la testa, tanto da costringervi a tenervi alla scrivania mentre i vostri corpi si intrecciano nelle posizioni più incredibili? L’idea di rischiare poter essere visti da qualche vostro collega o dal vostro superiore rende il vostro sogno erotico ancora più irresistibile.

Sarà questo il motivo che spinge sempre più persone a lavorare per conto proprio e magari da casa? Forse no, ma mi piace poterla pensare così!

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