Reportage sulla prostituzione: dubbi e perplessità.

Renato Bellini settembre 28, 2010 0

E’ proprio vero, come diceva un mio vecchio amico all’Università, se uno ci pensa bene c’è zoccola e zoccola. Non tutte sono uguali, se non nel prezzo.

Riflessioni che impongono un’analisi seria su tutto ciò che ruota intorno a questo fantastico e limpido mondo, dove non si capisce mai dove inizia la donna e finisce la prostituta: saranno la stessa cosa?

Ad ogni modo, noi della redazione di DaUomo, modestie a parte, le prostitute le conosciamo bene. Anzichè fermarci per chiedere quanto vogliono, noi le salutiamo per nome.

D’altronde, anni e anni di inchieste sul campo ci hanno portato ad una conoscenza sempre attenta nei confronti di queste femmine che decidono di mettere in campo le loro grazie per renderci felici.

Ma romanticismo a parte, non tutte le prostitute meritano il rispetto che vanno cercando. Alcune proprio non le tolleriamo, a causa della loro scarsa attenzione all’igiene intima.

Capiamo che lavorare per strada non sia il massimo, infatti noi preferiamo le escort anche per un discorso di maggior qualità del servizio, ma talvolta c’è anche una buona dose di sbadataggine.

Sporcizia a parte, anche lo stile non è sempre al top. Come credono di accalappiare i clienti con delle ciabatte? No, non ci siamo. Chiediamo a chi gestisce i traffici di carne umana un ripensamento.

Noi vogliamo regalare ai nostri figli un futuro migliore, dove le prostitute sono veramente gnocche, si lavano e si vestono in maniera decorosa. DaUomo, una garanzia di professionalità, sempre!

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